I laureati in Economia e Diritto per la Sostenibilità delle Organizzazioni saranno in grado, in contesti decisionali sia pubblici sia privati, di:
- valutare, sulla base delle specifiche condizioni di contesto, i piani strategici
orientati alla sostenibilità e indirizzare in modo coerente l'innovazione nei modelli di business;
- giudicare la coerenza tra assetti di governance coerenti e obiettivi di sostenibilità delle organizzazioni;
- valutare le performance delle linee d'azione intraprese, attraverso la lettura e l'interpretazione degli indicatori prescelti, con riferimento ad analisi sia preventive sia consuntive;
- valutare il rispetto dei principi etici che guidano la progettazione strategica e la gestione delle organizzazioni in cui sono inseriti;
- interpretare il quadro normativo e i suoi cambiamenti al fine di allineare i percorsi di crescita delle organizzazioni in cui sono inseriti;
- formulare giudizi in merito al quadro macro-economico entro cui operare con opportune scelte di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Gli studenti matureranno progressivamente autonomia di giudizio attraverso i progetti assegnati e le attività di gruppo previste sia in presenza sia a distanza negli insegnamenti, che sarà verificata in itinere e nelle prove finali d'esame e ulteriormente affinata attraverso le attività a libera scelta in vista della prova finale. Quest'ultima costituisce infatti un percorso che consentirà di valutare in modo sistematico e progressivo la capacità di organizzare un progetto autonomo, con la selezione critica dei modelli teorici, delle metodologie e degli strumenti coerenti con gli obiettivi di analisi e ricerca della tesi.
I laureati devono, all'interno di organizzazioni pubbliche e private, essere in grado di:
- presentare, discutere e sostenere i piani di indirizzo e le scelte strategiche e gestionali orientate alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale a tutti i
portatori d'interesse con capacità argomentative e metodologie di comunicazione idonee ai target di riferimento;
- presentare, discutere ed argomentare la selezione dei parametri di controllo e monitoraggio dei risultati dei piani d'indirizzo;
- presentare e discutere il contesto normativo, anche in una logica di analisi comparata, entro il quale si collocano le scelte gestionali ed organizzative;
- proporre ed argomentare l'adozione di principi etici di gestione del rispetto della crescita sostenibilità e della tutela delle diversità;
- presentare e discutere le caratteristiche del quadro macro-economico su cui incardinare le scelte strategiche e gestionali delle organizzazioni in cui operano.
Le abilità comunicative saranno conseguite attraverso la presentazione dei risultati delle attività di lavoro in team previste nei singoli insegnamenti e nei percorsi di formazione trasversali, destinati a rafforzare l'attitudine all'interazione, alla relazione, al cambiamento e al problem-solving in ambito di organizzazioni complesse. Le abilità comunicative saranno verificate durante le prove dei singoli insegnamenti e nella presentazione di progetti individuali e di gruppo. Un'ulteriore e finale sede di verifica è costituita redazione e discussione della tesi di laurea.
La scelta di queste soluzioni didattiche frontali ed interattive, affiancate da frequenti confronti con il mondo professionale consente allo studente di perfezionare un'autonoma capacità di ulteriore approfondimento dei temi ritenuti utili o necessari durante l'inserimento lavorativo o nei successivi studi di specializzazione e alta formazione, anche al fine di consolidare un orientamento alla sostenibilità ambientale, economica e sociale nelle scelte strategiche e nelle attività gestionali.
L'autonoma capacità di apprendimento sarà acquisita anche con la preparazione individuale e gli approfondimenti richiesti nei project work previsti in ciascun insegnamento; sarà verificata attraverso le prove finali, scritte, orali e durante la discussione dei progetti proposti dai docenti e dai tutor durante il corso. Anche il tirocinio rappresenta una fase del percorso formativo che alimenta autonomia di apprendimento, opportunamente verificata dai tutor scientifici e d'impresa.
Area strategico-gestionale
Questa area di apprendimento è destinata a fornire un'approfondita conoscenza dei più aggiornati modelli e processi strategici e di gestione orientati al tema della sostenibilità economica, ambientale e sociale nonché dei principi etici che devono guidare le azioni delle organizzazioni complesse.
I laureati acquisiscono in questa area le conoscenze per comprendere e riconoscere:
- gli approcci teorici e metodologici per l'innovazione nei modelli di business orientati alla sostenibilità;
- i modelli di governance e quindi le regole decisionali, i processi e gli obiettivi di gestione e gli strumenti di misurazione delle performance a disposizione delle organizzazioni sostenibili;
- gli approcci teorici per la gestione delle risorse umane, in una prospettiva che miglioramento del welfare aziendale e del benessere organizzativo, con l'opportuna valorizzazione di tutte le diversità;
- gli strumenti di reporting obbligatori e volontari per le organizzazioni orientate alla sostenibilità;
- i principi etici che devono guidare le azioni strategiche delle organizzazioni complesse, gli strumenti a disposizione come la responsabilità sociale d'impresa, la trasparenza delle comunicazioni finanziarie, il ricorso opportuno all'innovazione tecnologica, l'equità di relazione, di procedura e di risultato con tutti gli stakeholders;
- i modelli e gli strumenti per la finanza e la valorizzazione degli investimenti orientati alla crescita sostenibile
Area giuridica
Questa area di apprendimento è finalizzata ad acquisire conoscenze giuridiche specialistiche sul quadro normativo che regola le azioni delle organizzazioni pubbliche e private, prof e non-profit, orientate a garantire sostenibilità economica, ambientale e sociale.
I laureati acquisiscono in questa area le conoscenze per comprendere e riconoscere:
- le norme giuridiche che guidano l'attività d'impresa e regolano quella amministrativa;
- il quadro normativo entro cui sono chiamati ad operare gli istituti di credito orientati alla sostenibilità;
- il diritto nazionale ed europeo a tutela del welfare e del benessere dei lavoratori e a supporto della valorizzazione delle diversità;
- il quadro giuridico a tutela dell'ambiente e a supporto dell'efficientamento energetico.
Area socio-economica e metodologica
L'area di apprendimento è finalizzata ad acquisire competenze specialistiche di economia politica ed ambientale, sociologiche e metodologiche per comprendere e riconoscere:
- le metodologie di analisi del contesto macroeconomico ai fini del posizionamento delle azioni delle organizzazioni orientate alla sostenibilità;
- i modelli sociologici per lo studio del rapporto tra sostenibilità ambientale, economica e sociale; delle forme di inclusione e mobilità e per la gestione e valorizzazione delle differenze in ambiente lavorativo e, in generale, nella società;
- le teorie e gli strumenti per la valutazione economica delle politiche ambientali;
- le politiche di welfare e le scelte per pubbliche in materia di equità fiscale e distributiva.
Area strategico-gestionale
La capacità di applicare le conoscenze e la comprensione dei contenuti disciplinari proposti è fornita nel corso delle attività caratterizzanti e affini, con esperienze formative interattive, costituite dalla produzione, presentazione e discussione di progetti assegnati dai docenti su base individuale e di gruppo, basati sui contenuti teorici e metodologici degli insegnamenti, anche al fine di consolidare autonomia critica di giudizio.
I laureati acquisiscono la capacità di:
- implementare processi di innovazione dei modelli di business;
- interpretare i modelli di governance esistenti e intervenire per una modificazione dei processi, degli obiettivi e degli strumenti di misurazione dei risultati in un'ottica di completa adesione ai principi di sostenibilità;
- adottare prospettive e strumenti di gestione delle risorse umane improntati al welfare aziendale e al benessere organizzativo, con l'opportuna valorizzazione di tutte le diversità;
- proporre e applicare metodi, strumenti e tecniche improntati ai rispetto dei principi etici sia in fase di progettazione strategica sia esecutiva e di comunicazione con tutti gli stakeholders;
- redigere e interpretare i report e i rendiconti obbligatori e volontari per le organizzazioni orientate alla sostenibilità;
- riconoscere ed adottare i princìpi etici nei processi di pianificazione strategica e gestione;
- adottare ed utilizzare i principali strumenti finanziari a sostegno della crescita e dello sviluppo sostenibili.
Area giuridica
La capacità di applicare le conoscenze e la comprensione dei contenuti disciplinari proposti è fornita nel corso delle attività caratterizzanti e affini, con esperienze formative interattive, costituite dalla produzione, presentazione e discussione di progetti assegnati dai docenti su base individuale e di gruppo, basati sui contenuti teorici e metodologici degli insegnamenti, anche al fine di consolidare autonomia critica di giudizio.
I laureati acquisiscono la capacità di:
- interpretare e applicare le norme giuridiche che guidano l'attività d'impresa e regolano quella amministrativa, alla luce degli interventi del legislatore nazionale ed europeo sui temi di sostenibilità;
- interpretare il quadro normativo entro cui sono chiamati ad operare gli istituti di credito al fine di individuare sostegni finanziari a supporto dell'attività organizzativa compatibili con la crescita e lo sviluppo sostenibili;
- interpretare il diritto del lavoro nazionale ed europeo e aderire alle norme più recenti per garantire la crescita e valorizzazione delle risorse umane in una prospettiva di equità sociale e rispetto delle diversità;
- interpretare e contestualizzare i processi e l'attività gestionali alla luce della più recente normativa in materia di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Area socio-economica e metodologica
La capacità di applicare le conoscenze e la comprensione dei contenuti disciplinari proposti è fornita nel corso delle attività caratterizzanti e affini, con esperienze formative interattive, costituite dalla produzione, presentazione e discussione di progetti assegnati dai docenti su base individuale e di gruppo, basati sui contenuti teorici e metodologici degli insegnamenti, anche al fine di consolidare autonomia critica di giudizio.
laureati acquisiscono la capacità di:
- analizzare e interpretare il contesto macroeconomico in cui operano le organizzazioni profit e non profit, pubbliche e private;
- interpretare i fenomeni sociali che ostacolano e sostengono l'orientamento alla sostenibilità ambientale, economica e sociale;
- valutare l'impatto delle politiche ambientali sulle organizzazioni orientate alla sostenibilità;
- valutare l'impatto delle politiche pubbliche di welfare sulle azioni strategiche e gestionali delle organizzazioni.